Esiste un magnesio ad alto tenore e ad alto assorbimento ?

In tema di integrazione, fino ad oggi era necessario scegliere tra i sali di magnesio, detti organici, a basso tenore ( tra il 5 e il 18% di magnesio elementare) assorbiti in maniera ottimale dall’intestino, e quelli detti inorganici, ad alto tenore ( tra il 25 e il 60% di magnesio elementare), ma difficili da assorbire. Quando si trattò di lanciare la nostra formula di magnesio, noi optammo per la prima scelta: alto assorbimento e basso tenore. A seguito di alcune osservazioni sul basso tenore fatteci dai nostri clienti, abbiamo cominciato a lavorare per trovare una soluzione capace di conciliare le due variabili di tale equazione. 

 

Sognavamo una soluzione alternativa, gli italiani ce l’hanno data …

Che gli italiani fossero all’avanguardia in materia di micronutrienti, lo avevamo sempre saputo, ma mai avremmo pensato che sarebbero stati capaci di offrici l’impossibile: unire alto tenore ed alto assorbimento in materia di minerali. Il nostro sogno si è avverato quando nel 2015, Alesco s.r.l ha depositato il suo brevetto di tecnologia liposomale che consiste a incapsulare dell’ossido di magnesio in un liposoma. Qualcuno direbbe: «  Elementare Watson! ». Ovviamente si scherza, ora vi spieghiamo tutto… 

Un liposoma è una piccola capsula nano-metrica che racchiude un principio attivo ed è composta dallo stesso materiale lipidico della membrana delle nostre cellule, i fosfolipidi. E cosa significa? In poche parole, significa che tale materiale viene ben tollerato dall’organismo, senza essere in alcun modo dannoso. Grazie a lui, si vince su tutti i fronti: 

•Alto tenore di magnesio elementare: si può arrivare facilmente al 32%.

•Alto assorbimento: il magnesio riesce ad attraversare la barriera intestinale a qualsiasi livello del tubo digerente.

•Biodisponibilità elevata: risulta superiore del 20% a quella del bisglicinato di magnesio, che è al giorno d’oggi una delle formule più biodisponibili. Incapsulato, il magnesio diventa invisibile per l’organismomo e resta per più tempo nel sangue. Come un vero e proprio cavallo di Troia! Successivamente, viene direttamente rilasciato nelle cellule grazie al processo di fusione delle membrane. 

Questa tecnologia risulta addirittura più efficace di una iniezione in endovenosa. E molto più pratica. 🙂 

E allora, perché i liposomi non hanno invaso il mercato ?

Il principio del funzionamento dei liposomi è relativamente semplice, al contrario della loro produzione. È imperativo l’utilizzo di materie di qualità e assicurarne la stabilità. Pochi attori oggi hanno accesso a tali informazioni.

I fosfolipidi utilizzatiti possono provenire da fonti sintetiche, semi-sintetiche o naturali. Le forme più stabili provengono dalla soia e dal girasole. Anche la dimensione del liposoma risulta essere un elemento chiave! Più è piccolo, più è facile per lui fondersi con le cellule. È quindi importante scegliere veicoli con un diametro compreso tra 50 e 150 nm. A tutto ciò, si deve aggiunge che per il prezzo di 40 € al chilogrammo, può essere difficile integrare questa molecola in una formulazione, mantenendo un prezzo al consumo coerente con la nostra politica. 

Alta qualità, alto assorbimento e biodisponibilità record, l’opportunità era troppo buona per lasciarsela scappare! Per questo, lo abbiamo reso una delle molecole cardine  del nostro multivitaminico insieme ad altri brevetti come Quatrefolic de Gnosis o Chromax Ingredia. Stiamo anche studiando come integrarlo nella nostra formula di magnesio senza aumentare il prezzo… 🧐

 

Fonti : E. Brilli, S. Khadge, A. Fabiano, Y. Zambito, T. Williams, G. Tarantino Magnesium bioavailability after administration of sucrosomial® magnesium: results of an ex-vivo study and a comparative, double-blinded, cross-over study in healthy subjects, Eur Rev Med Pharmacol Sci 2018; 22 (6): 1843-1851. Link : https://www.europeanreview.org/article/14605