Melatonina vegetale
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  • Integratore alimentare melatonina
  • Composizione e posologia della melatonina
Melatonina vegetale
Melatonina vegetale Melatonina in capsule Integratore alimentare melatonina Composizione e posologia della melatonina

Melatonina vegetale

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Riconosciuta come l’ormone del sonno, la melatonina gioca anche un ruolo centrale nei meccanismi di protezione delle piante. Ma malgrado sia molto presente nel regno vegetale, la sua forma naturale non è stata utilizzata per molto tempo in Nutraceutica.

Con la nostra melatonina, siamo riusciti in questa impresa! L’abbiamo associata a estratti di melissa e di valeriana bio per ridurre il tempo di addormentamento e migliorare la qualità del sonno.

60 capsule • 2 capsule/dì

22,90 €
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100% vegan
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sans gluten
senza glutine
sans ogm
senza OGM
sans additifs
senza additivi
sans gélatine
senza gelatina
fabriqué en France
made in Francia

Secondo le ultime ricerche, un adulto dorme in media meno di 7 ore a notte.

Secondo le ultime ricerche, un adulto dorme in media meno di 7 ore a notte.

EFFICACIA

Prima melatonina vegetale

Estratta con acqua da clorella ed erba medica. Contenuta in una matrice vegetale, la nostra melatonina si è dimostrata efficace senza ricorrere alle tecnologie a rilascio ritardato. La nostra formula in 1 o 2 capsule si adatta a tutte le esigenze: jet lag, ma anche difficoltà ad addormentarsi e risvegli notturni.

Foglie fresche di melissa bio

La nostra melissa Bio è assolutamente unica. Ottenuta tramite espressione di foglie fresche, viene essiccata senza solventi e a bassa temperatura. Questo processo brevettato permette di ottenere più del 7% di acido rosmarinico e del 15% di acido idrossicinnamico, preservando l'integrità della pianta.

Valeriana biologica

Oltre alla melatonina e alla melissa, la nostra formula include una valeriana biologica prodotta in Francia. Completa l'azione della nostra formula per un effetto complessivo sull'umore, sul tempo di addormentamento e sulla qualità del sonno.

BENEFICI

La melatonina è l’ormone del sonno, conosciuta per i suoi effetti benefici sull’addormentamento.

La melatonina

  • Aiuta a ridurre il tempo necessario per addormentarsi,
  • Aiuta a ridurre gli effetti del jet lag.

La melissa

  • Aiuta a mantenere uno stato d'animo positivo e un buon funzionamento cognitivo,
  • Promuove un rilassamento ottimale,
  • Aiuta a promuovere il rilassamento e il benessere mentale e fisico,
  • Aiuta a mantenere un buon sonno.

La valeriana

  • Agisce come antiossidante,
  • Aiuta a prevenire l'ossidazione,
  • Contribuisce a un riposo calmo ed efficiente.

MODI D’USO

Quando assumere la Melatonina ?

La melatonina deve essere assunta 30 minuti prima di coricarsi.

Comment prendre ses gélules ?

Semplice : da prendere con un grande bicchiere d'acqua.

Quante capsule ?

  • 1 capsula per aiutare il tuo corpo a riprendersi dal jet lag,
  • 2 o 3 capsule riducono il tempo necessario per addormentarsi e migliorare la qualità del sonno.

Precauzioni per l'uso

  • Non raccomandato per donne incinte e che allattano.
  • Non somministrare a bambini di età inferiore a 18 anni.
  • Per le persone sotto trattamento medico (antidepressivi, sonniferi o altri sedativi): chiedere consiglio al proprio medico.
  • L'uso prolungato non è raccomandato.
  • Può comportare un rischio di sonnolenza.
  • Non guidare dopo aver consumato.

COMPOSIZIONE

Per 2 capsule

Estratto di melissa : 150 mg
  di cui acido rosmarinico : 10,5 mg

Herbatonin® : 120 mg
  di cui melatonina : 1,2 mg

Estratto di valeriana : 120 mg

SCIENZA

Dormiamo troppo poco !

Di fatto, dormiamo sempre meno. Gli ultimi dati sono chiari e allarmanti: dormiamo in media 7 ore a notte. Più in dettaglio, secondo il dossier INSERM :

  • Dormiamo in media 1h30 in meno che 50 anni fa,
  • 45% delle persone tra i 24 e i 45 anni sono convinti di dormire meno di quello che avrebbero bisogno,
  • 13% delle persone tra 25 e 45 anni considerano che dormire è una perdita di tempo,
  • 16% della popolazione è colpito da insonnia cronica.

Tenuto conto di questo dato, così allarmante per la nostra salute, in Francia è stata presa un’iniziativa davvero singolare: l’osservatorio del sonno organizza in tutta la Francia alcune giornate dedicate proprio all’importanza del sonno nella nostra vita quotidiana, per rendere consapevole la popolazione degli effetti legati ad un buon riposo. Perché anche se sembra scontato, è sempre più difficile dormire: lavoro notturno, stress, schermi… Tutte le scuse sono buone per andare a letto tardi e alzarsi presto. Per non parlare della pressione sociale che associa il risveglio all'alba con la performance e la crescita professionale.

Il sonno, metà della nostra salute

La mancanza di sonno ha conseguenze dirette sul nostro funzionamento neuromotorio. Possono essere associati all'affaticamento fisico e mentale [1]:

  • Insuccesso scolastico e difficoltà professionali,
  • Incapacità di concentrarsi,
  • Irritabilità,
  • Ansia e malumore.

Ma non è tutto. Dietro queste conseguenze facilmente percettibili, si nascondono anche conseguenze che a volte diventano più gravi, con un'accentuazione di alcuni rischi fisiologici :

  • Disturbi metabolici : obesità, diabete e problemi cardiovascolari [2,3].
  • Invecchiamento accelerato : infiammazione e generazione di stress ossidativo [4–6] che potrebbe portare a una moltitudine di problemi, alcuni dei quali sono visibili rapidamente, come l'aspetto della pelle [7].

Melatonina : ormone centrale del sonno

La melatonina è anche chiamata l'ormone del sonno perché regola il nostro orologio biologico (ritmo circadiano = ritmo quotidiano), in particolare la fase sonno-veglia. La nostra ghiandola pineale (o epifisi), situata nel nostro cervello, secerne naturalmente questo ormone e segnala al nostro corpo quando è tempo di andare a dormire. La secrezione di questa molecola è sincronizzata con la luminosità e presenta un picco di secrezione intorno alle 3-4h del mattino. È prodotta dal nostro corpo a partire da un amminoacido essenziale, il triptofano, tramite idrossitriptofano (5-HTP) e poi si converte in serotonina, passando infine nel flusso sanguigno come melatonina. Questo ormone gioca quindi un ruolo centrale nel nostro ritmo cronobiologico, e un disturbo del sonno, spiegato da vari parametri, passa spesso da un disturbo della secrezione di melatonina [8].

Niente melatonina, niente sonno

Ci sono due fattori principali che inducono molte persone oggi a non produrre abbastanza melatonina :

  • Età : la secrezione di melatonina diminuisce naturalmente con l'età [9].
  • Schermi : la luminosità (soprattutto la luce blu degli schermi) ritarda la secrezione di melatonina. Ci vuole più di un'ora in un ambiente poco illuminato lontano dagli schemi per segnalare al corpo che è ora di produrre melatonina e addormentarsi...[10,11]. Questo nostro attaccamento quasi morboso per gli schermi innesca un vero e proprio circolo vizioso : rimaniamo attaccata al cellulare, non produciamo melatonina, non abbiamo sonno, utilizziamo il nostro cellulare per “rilassarci un pochino”... Un'aberrazione purtroppo tanto grossolana quanto frequente.

E come accennato in precedenza, oltre a questi fattori principali, c'è una dimensione di irregolarità nel ritmo della vita che ci imponiamo : a volte, tutto questo complica la creazione di una secrezione strutturata e ripetibile di melatonina.

Come tornare a dormire ?

La scienza è categorica: è necessario agire. Emergono tre approcci per risolvere i suoi problemi di sonno:

  • I rimedi della nonna (tisana, borsa dell'acqua calda) : piacevoli e delicati ma senza garanzie di efficacia,
  • L'approccio comportamentale : imporsi di non utilizzare gli schermi almeno 1 ora prima di andare a letto, istituire un "rituale" di preparazione al riposo, magari un momento di riflessione per combattere stress, provare a riorganizzazione le proprie giornate lavorative ... Sembra ovvio, ma è così difficile da fare!
  • Sonniferi : soluzione più efficace, spesso usata e abusata. Il grosso problema con i sonniferi è che creano dipendenza. Conseguenza: se hai problemi a dormire e inizi a prendere sonniferi, non potrai più farne a meno… [12].

Melatonina per dormire : l'alternativa naturale

L'alternativa sempre più utilizzata oggi è la melatonina. In effetti, l'integrazione di melatonina sembra essere una soluzione ideale per risolvere problemi di sonno transitori. Ha il vantaggio di non avere effetti collaterali e, cosa più importante, non crea dipendenza. Questo spiega il suo uso frequente per le persone senza grandi difficoltà ad addormentarsi, ma che desiderano accelerare la loro fase del sonno. L'assunzione di melatonina mostra anche un miglioramento della qualità del sonno nelle persone con insonnia [13].

Inoltre, è stato dimostrato che la melatonina diminuisce gli effetti del jet lag se utilizzata da uno a diversi giorni dopo il viaggio. Può facilitare l'addormentarsi all'ora locale dopo un lungo viaggio, in attesa che il corpo si adatti al ritmo circadiano locale (ritmo biologico nell'arco di 24 ore) e aiuta a secernere l'ormone del sonno [13,14].

Una melatonina unica

Anche se la melatonina è una sostanza naturale ampiamente presente negli organismi viventi, (anche all'interno del regno vegetale), è sempre stata offerta sotto forma di prodotto sintetico [15].

Due ragioni principali legate a questo paradosso :

  • Un motivo tecnico, legato alla difficoltà di estrarre la melatonina dalle piante.
  • Una ragione economica, data dal fatto che il prezzo di una melatonina naturale è da 50 a 70 volte superiore di quello di una melatonina sintetica, facilmente accessibile con la produzione chimica.

Dopo due anni di ricerche e dopo aver escluso numerosi processi e materiali non conformi, abbiamo trovato e convalidato la nostra prima melatonina vegetale naturale, a base di erba medica e clorella, che abbiamo integrato in una formula accompagnata da melissa e valeriana.

La nostra formula agisce quindi in modo naturale e completo, senza ricorrere alla melatonina sintetica a rilascio ritardato e integrata con eccipienti non naturali.

Una melissa speciale

I benefici della melissa sul sonno sono noti fin dall'alba dei tempi. La nostra melissa biologica viene prodotta esprimendo foglie fresche. Un processo di estrazione brevettato particolarmente delicato e privo di solventi consente di preservare intatte le sue proprietà. Risultato? Una melissa standardizzata al 7% in acido rosmarinico e al 15% in acidi idrossicinnamici. Le foglie fresche vengono raccolte da campi dedicati in Spagna ed espresse in loco. L'estratto viene quindi essiccato a Grasse, senza alcun additivo per un estratto composto da foglie al 100%, con piena tracciabilità dal principio fino alle nostre capsule.

Azione completa e dosaggio studiato

La valeriana completa la formula per agire con un approccio completo sull’umore, l’addormentamento e la qualità del sonno.

La formula in 2 capsule permette di modulare la dose secondo i vostri bisogni :

  • 1 capsula per gestire gli effetti del jet lag,
  • Una ragione economica, data dal fatto che il prezzo di una melatonina naturale è da 50 a 70 volte superiore di quello di una melatonina sintetica, facilmente accessibile con la produzione chimica.

Pubblicazioni

  1. Barouki, R. Stress oxydant et vieillissement. médecine/sciences 2006, 22, 266–272, doi:10.1051/medsci/2006223266.
  2. Bonnefont-Rousselot, D. Stress oxydant et vieillissement. 2007,
  3. López-Otín, C.; Blasco, M.A.; Partridge, L.; Serrano, M.; Kroemer, G. The Hallmarks of Aging. Cell 2013, 153, 1194–1217, doi:10.1016/j.cell.2013.05.039.
  4. Liguori, I.; Russo, G.; Curcio, F.; Bulli, G.; Aran, L.; Della-Morte, D.; Gargiulo, G.; Testa, G.; Cacciatore, F.; Bonaduce, D.; et al. Oxidative stress, aging, and diseases. Clin. Interv. Aging 2018, Volume 13, 757–772, doi:10.2147/CIA.S158513.
  5. Conti, V.; Izzo, V.; Corbi, G.; Russomanno, G.; Manzo, V.; De Lise, F.; Di Donato, A.; Filippelli, A. Antioxidant Supplementation in the Treatment of Aging-Associated Diseases. Front. Pharmacol. 2016, 7, doi:10.3389/fphar.2016.00024.
  6. Tan, B.L.; Norhaizan, M.E.; Liew, W.-P.-P.; Sulaiman Rahman, H. Antioxidant and Oxidative Stress: A Mutual Interplay in Age-Related Diseases. Front. Pharmacol. 2018, 9, 1162, doi:10.3389/fphar.2018.01162.
  7. Rinnerthaler, M.; Bischof, J.; Streubel, M.; Trost, A.; Richter, K. Oxidative Stress in Aging Human Skin. Biomolecules 2015, 5, 545–589, doi:10.3390/biom5020545.
  8. Dunaway, S.; Odin, R.; Zhou, L.; Ji, L.; Zhang, Y.; Kadekaro, A.L. Natural Antioxidants: Multiple Mechanisms to Protect Skin From Solar Radiation. Front. Pharmacol. 2018, 9, 392, doi:10.3389/fphar.2018.00392.
  9. Addor, F.A.S. Antioxidants in dermatology. An. Bras. Dermatol. 2017, 92, 356–362, doi:10.1590/abd1806-4841.20175697.
  10. Petruk, G.; Del Giudice, R.; Rigano, M.M.; Monti, D.M. Antioxidants from Plants Protect against Skin Photoaging. Oxid. Med. Cell. Longev. 2018, 11, doi:https://doi.org/10.1155/2018/1454936.
  11. Guilland, J.-C. Les interactions entre les vitamines A, D, E et K : synergie et/ou compétition. Ol. Corps Gras Lipides 2011, 18, 59–67, doi:10.1051/ocl.2011.0376.
  12. Dutra, M.T.; Martins, W.R.; Ribeiro, A.L.A.; Bottaro, M. The Effects of Strength Training Combined with Vitamin C and E Supplementation on Skeletal Muscle Mass and Strength: A Systematic Review and Meta-Analysis. J. Sports Med. 2020, 2020, 1–9, doi:10.1155/2020/3505209.
  13. Nikolaidis, M.G.; Kerksick, C.M.; Lamprecht, M.; McAnulty, S.R. Does Vitamin C and E Supplementation Impair the Favorable Adaptations of Regular Exercise? Oxid. Med. Cell. Longev. 2012, 2012, 1–11, doi:10.1155/2012/707941.
  14. Cory, H.; Passarelli, S.; Szeto, J.; Tamez, M.; Mattei, J. The Role of Polyphenols in Human Health and Food Systems: A Mini-Review. Front. Nutr. 2018, 5, 87, doi:10.3389/fnut.2018.00087.
  15. Houghton, C.A. Sulforaphane: Its “Coming of Age” as a Clinically Relevant Nutraceutical in the Prevention and Treatment of Chronic Disease. Oxid. Med. Cell. Longev. 2019, 2019, 1–27, doi:10.1155/2019/2716870.
  16. Juge, N.; Mithen, R.F.; Traka, M. Molecular basis for chemoprevention by sulforaphane: a comprehensive review. Cell. Mol. Life Sci. 2007, 64, 1105–1127, doi:10.1007/s00018-007-6484-5.
  17. Santín-Márquez, R.; Alarcón-Aguilar, A.; López-Diazguerrero, N.E.; Chondrogianni, N.; Königsberg, M. Sulforaphane - role in aging and neurodegeneration. GeroScience 2019, 41, 655–670, doi:10.1007/s11357-019-00061-7.
  18. Yagishita, Y.; Fahey, J.W.; Dinkova-Kostova, A.T.; Kensler, T.W. Broccoli or Sulforaphane: Is It the Source or Dose That Matters? Molecules 2019, 24, 3593, doi:10.3390/molecules24193593.
  19. Xia, E.-Q.; Deng, G.-F.; Guo, Y.-J.; Li, H.-B. Biological Activities of Polyphenols from Grapes. Int. J. Mol. Sci. 2010, 11, 622–646, doi:10.3390/ijms11020622.
  20. Ma, Z.; Zhang, H. Phytochemical Constituents, Health Benefits, and Industrial Applications of Grape Seeds: A Mini-Review. Antioxidants 2017, 6, 71, doi:10.3390/antiox6030071.
  21. Yen, C.-Y.; Hou, M.-F.; Yang, Z.-W.; Tang, J.-Y.; Li, K.-T.; Huang, H.-W.; Huang, Y.-H.; Lee, S.-Y.; Fu, T.-F.; Hsieh, C.-Y.; et al. Concentration effects of grape seed extracts in anti-oral cancer cells involving differential apoptosis, oxidative stress, and DNA damage. BMC Complement. Altern. Med. 2015, 15, 94, doi:10.1186/s12906-015-0621-8.
  22. Vidaček, N.Š.; Nanić, L.; Ravlić, S.; Sopta, M.; Gerić, M.; Gajski, G.; Garaj-Vrhovac, V.; Rubelj, I. Telomeres, Nutrition, and Longevity: Can We Really Navigate Our Aging? J. Gerontol. Ser. A 2018, 73, 39–47, doi:10.1093/gerona/glx082.
  23. Hernández-Camacho, J.D.; Bernier, M.; López-Lluch, G.; Navas, P. Coenzyme Q10 Supplementation in Aging and Disease. Front. Physiol. 2018, 9, 44, doi:10.3389/fphys.2018.00044.
  24. Varela-López, A.; Giampieri, F.; Battino, M.; Quiles, J. Coenzyme Q and Its Role in the Dietary Therapy against Aging. Molecules 2016, 21, 373, doi:10.3390/molecules21030373.
  25. Barcelos, I.P. de; Haas, R.H. CoQ10 and Aging. Biology 2019, 8, 28, doi:10.3390/biology8020028.
  26. Casagrande, D.; Waib, P.H.; Jordão Júnior, A.A. Mechanisms of action and effects of the administration of Coenzyme Q10 on metabolic syndrome. J. Nutr. Intermed. Metab. 2018, 13, 26–32, doi:10.1016/j.jnim.2018.08.002.
  27. Terao, K.; Nakata, D.; Fukumi, H.; Schmid, G.; Arima, H.; Hirayama, F.; Uekama, K. Enhancement of oral bioavailability of coenzyme Q10 by complexation with γ-cyclodextrin in healthy adults. Nutr. Res. 2006, 26, 503–508, doi:10.1016/j.nutres.2006.08.004.
  28. Bank, G.; Kagan, D.; Madhavi, D. Coenzyme Q 10 : Clinical Update and Bioavailability. J. Evid.-Based Complement. Altern. Med. 2011, 16, 129–137, doi:10.1177/2156587211399438.
EFFICACIA
BENEFICI
MODI D’USO
COMPOSIZIONE
SCIENZA

Prima melatonina vegetale
Estratta con acqua da clorella ed erba medica. Contenuta in una matrice vegetale, la nostra melatonina si è dimostrata efficace senza ricorrere alle tecnologie a rilascio ritardato. La nostra formula in 1 o 2 capsule si adatta a tutte le esigenze: jet lag, ma anche difficoltà ad addormentarsi e risvegli notturni.

Foglie fresche di melissa bio
La nostra melissa Bio è assolutamente unica. Ottenuta tramite espressione di foglie fresche, viene essiccata senza solventi e a bassa temperatura. Questo processo brevettato permette di ottenere più del 7% di acido rosmarinico e del 15% di acido idrossicinnamico, preservando l'integrità della pianta.

Valeriana biologica
Oltre alla melatonina e alla melissa, la nostra formula include una valeriana biologica prodotta in Francia. Completa l'azione della nostra formula per un effetto complessivo sull'umore, sul tempo di addormentamento e sulla qualità del sonno.

La melatonina è l’ormone del sonno, conosciuta per i suoi effetti benefici sull’addormentamento.

La melatonina

  • Aiuta a ridurre il tempo necessario per addormentarsi,
  • Aiuta a ridurre gli effetti del jet lag.

La melissa

  • Aiuta a mantenere uno stato d'animo positivo e un buon funzionamento cognitivo,
  • Promuove un rilassamento ottimale,
  • Aiuta a promuovere il rilassamento e il benessere mentale e fisico,
  • Aiuta a mantenere un buon sonno.

La valeriana

  • Agisce come antiossidante,
  • Aiuta a prevenire l'ossidazione,
  • Contribuisce a un riposo calmo ed efficiente.

Quando assumere la Melatonina ?
La melatonina deve essere assunta 30 minuti prima di coricarsi.

Comment prendre ses gélules ?
Semplice : da prendere con un grande bicchiere d'acqua.

Quante capsule ?

  • 1 capsula per aiutare il tuo corpo a riprendersi dal jet lag,
  • 2 o 3 capsule riducono il tempo necessario per addormentarsi e migliorare la qualità del sonno.

Precauzioni per l'uso

  • Non raccomandato per donne incinte e che allattano.
  • Non somministrare a bambini di età inferiore a 18 anni.
  • Per le persone sotto trattamento medico (antidepressivi, sonniferi o altri sedativi): chiedere consiglio al proprio medico.
  • L'uso prolungato non è raccomandato.
  • Può comportare un rischio di sonnolenza.
  • Non guidare dopo aver consumato.
IngredientiPer 1 capsulaPer 2 capsule
Estratto di melissa75 mg150 mg
• di cui acido rosmarinico5,25 mg10,5 mg
Herbatonin® (Brassica oleracea italica)60 mg120 mg
• di cui melatonina0,6 mg1,2 mg
Estratto di valeriana60 mg120 mg

Dormiamo troppo poco !
Di fatto, dormiamo sempre meno. Gli ultimi dati sono chiari e allarmanti: dormiamo in media 7 ore a notte. Più in dettaglio, secondo il dossier INSERM :

  • Dormiamo in media 1h30 in meno che 50 anni fa,
  • 45% delle persone tra i 24 e i 45 anni sono convinti di dormire meno di quello che avrebbero bisogno,
  • 13% delle persone tra 25 e 45 anni considerano che dormire è una perdita di tempo,
  • 16% della popolazione è colpito da insonnia cronica.

Tenuto conto di questo dato, così allarmante per la nostra salute, in Francia è stata presa un’iniziativa davvero singolare: l’osservatorio del sonno organizza in tutta la Francia alcune giornate dedicate proprio all’importanza del sonno nella nostra vita quotidiana, per rendere consapevole la popolazione degli effetti legati ad un buon riposo. Perché anche se sembra scontato, è sempre più difficile dormire: lavoro notturno, stress, schermi… Tutte le scuse sono buone per andare a letto tardi e alzarsi presto. Per non parlare della pressione sociale che associa il risveglio all'alba con la performance e la crescita professionale.

Il sonno, metà della nostra salute
La mancanza di sonno ha conseguenze dirette sul nostro funzionamento neuromotorio. Possono essere associati all'affaticamento fisico e mentale [1]:

  • Insuccesso scolastico e difficoltà professionali,
  • Incapacità di concentrarsi,
  • Irritabilità,
  • Ansia e malumore.

Ma non è tutto. Dietro queste conseguenze facilmente percettibili, si nascondono anche conseguenze che a volte diventano più gravi, con un'accentuazione di alcuni rischi fisiologici :

  • Disturbi metabolici : obesità, diabete e problemi cardiovascolari [2,3].
  • Invecchiamento accelerato : infiammazione e generazione di stress ossidativo [4–6] che potrebbe portare a una moltitudine di problemi, alcuni dei quali sono visibili rapidamente, come l'aspetto della pelle [7].

Melatonina : ormone centrale del sonno
La melatonina è anche chiamata l'ormone del sonno perché regola il nostro orologio biologico (ritmo circadiano = ritmo quotidiano), in particolare la fase sonno-veglia. La nostra ghiandola pineale (o epifisi), situata nel nostro cervello, secerne naturalmente questo ormone e segnala al nostro corpo quando è tempo di andare a dormire. La secrezione di questa molecola è sincronizzata con la luminosità e presenta un picco di secrezione intorno alle 3-4h del mattino. È prodotta dal nostro corpo a partire da un amminoacido essenziale, il triptofano, tramite idrossitriptofano (5-HTP) e poi si converte in serotonina, passando infine nel flusso sanguigno come melatonina. Questo ormone gioca quindi un ruolo centrale nel nostro ritmo cronobiologico, e un disturbo del sonno, spiegato da vari parametri, passa spesso da un disturbo della secrezione di melatonina [8].

Niente melatonina, niente sonno
Ci sono due fattori principali che inducono molte persone oggi a non produrre abbastanza melatonina :

  • Età : la secrezione di melatonina diminuisce naturalmente con l'età [9].
  • Schermi : la luminosità (soprattutto la luce blu degli schermi) ritarda la secrezione di melatonina. Ci vuole più di un'ora in un ambiente poco illuminato lontano dagli schemi per segnalare al corpo che è ora di produrre melatonina e addormentarsi...[10,11]. Questo nostro attaccamento quasi morboso per gli schermi innesca un vero e proprio circolo vizioso : rimaniamo attaccata al cellulare, non produciamo melatonina, non abbiamo sonno, utilizziamo il nostro cellulare per “rilassarci un pochino”... Un'aberrazione purtroppo tanto grossolana quanto frequente.

E come accennato in precedenza, oltre a questi fattori principali, c'è una dimensione di irregolarità nel ritmo della vita che ci imponiamo : a volte, tutto questo complica la creazione di una secrezione strutturata e ripetibile di melatonina.

Come tornare a dormire ?
La scienza è categorica: è necessario agire. Emergono tre approcci per risolvere i suoi problemi di sonno:

  • I rimedi della nonna (tisana, borsa dell'acqua calda) : piacevoli e delicati ma senza garanzie di efficacia,
  • L'approccio comportamentale : imporsi di non utilizzare gli schermi almeno 1 ora prima di andare a letto, istituire un "rituale" di preparazione al riposo, magari un momento di riflessione per combattere stress, provare a riorganizzazione le proprie giornate lavorative ... Sembra ovvio, ma è così difficile da fare!
  • Sonniferi : soluzione più efficace, spesso usata e abusata. Il grosso problema con i sonniferi è che creano dipendenza. Conseguenza: se hai problemi a dormire e inizi a prendere sonniferi, non potrai più farne a meno… [12].

Melatonina per dormire : l'alternativa naturale
L'alternativa sempre più utilizzata oggi è la melatonina. In effetti, l'integrazione di melatonina sembra essere una soluzione ideale per risolvere problemi di sonno transitori. Ha il vantaggio di non avere effetti collaterali e, cosa più importante, non crea dipendenza. Questo spiega il suo uso frequente per le persone senza grandi difficoltà ad addormentarsi, ma che desiderano accelerare la loro fase del sonno. L'assunzione di melatonina mostra anche un miglioramento della qualità del sonno nelle persone con insonnia [13].

Inoltre, è stato dimostrato che la melatonina diminuisce gli effetti del jet lag se utilizzata da uno a diversi giorni dopo il viaggio. Può facilitare l'addormentarsi all'ora locale dopo un lungo viaggio, in attesa che il corpo si adatti al ritmo circadiano locale (ritmo biologico nell'arco di 24 ore) e aiuta a secernere l'ormone del sonno [13,14].

Una melatonina unica
Anche se la melatonina è una sostanza naturale ampiamente presente negli organismi viventi, (anche all'interno del regno vegetale), è sempre stata offerta sotto forma di prodotto sintetico [15].

Due ragioni principali legate a questo paradosso :

  • Un motivo tecnico, legato alla difficoltà di estrarre la melatonina dalle piante.
  • Una ragione economica, data dal fatto che il prezzo di una melatonina naturale è da 50 a 70 volte superiore di quello di una melatonina sintetica, facilmente accessibile con la produzione chimica.

Dopo due anni di ricerche e dopo aver escluso numerosi processi e materiali non conformi, abbiamo trovato e convalidato la nostra prima melatonina vegetale naturale, a base di erba medica e clorella, che abbiamo integrato in una formula accompagnata da melissa e valeriana.

La nostra formula agisce quindi in modo naturale e completo, senza ricorrere alla melatonina sintetica a rilascio ritardato e integrata con eccipienti non naturali.

Una melissa speciale
I benefici della melissa sul sonno sono noti fin dall'alba dei tempi. La nostra melissa biologica viene prodotta esprimendo foglie fresche. Un processo di estrazione brevettato particolarmente delicato e privo di solventi consente di preservare intatte le sue proprietà. Risultato? Una melissa standardizzata al 7% in acido rosmarinico e al 15% in acidi idrossicinnamici. Le foglie fresche vengono raccolte da campi dedicati in Spagna ed espresse in loco. L'estratto viene quindi essiccato a Grasse, senza alcun additivo per un estratto composto da foglie al 100%, con piena tracciabilità dal principio fino alle nostre capsule.

Azione completa e dosaggio studiato
La valeriana completa la formula per agire con un approccio completo sull’umore, l’addormentamento e la qualità del sonno.

La formula in 2 capsule permette di modulare la dose secondo i vostri bisogni :

  • 1 capsula per gestire gli effetti del jet lag,
  • Una ragione economica, data dal fatto che il prezzo di una melatonina naturale è da 50 a 70 volte superiore di quello di una melatonina sintetica, facilmente accessibile con la produzione chimica.

Pubblicazioni

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Da dove vengono i nostri ingredienti ?

Origine des ingrédients de L'Antioxydant
Valeriana – Plantex

Luogo di coltivazione: Italia e Polonia - Luogo di estrazione :
Plantex è una PMI francese conosciuta in tutto il mondo grazie alla sua expertise in ambito di estrazione delle piante.

Produzione di capsule - Novapharm

Vendargues, Francia
Novapharm ha più di 25 anni di esperienza nella produzione di capsule nutraceutiche.

Melatonina - Herbatonin® - NHI (tramite DKSH France)

Luogo di cultura : Sydney, Australia - Luogo di estrazione : Sydney, Australia
NHI è la prima azienda ad estrarre con successo la melatonina naturale da varie fonti botaniche.

Melissa - Robertet

Luogo di cultura : Alicante, Spagna - Luogo di estrazione : Grasse, Francia
Il processo di estrazione della nostra melissa è stato sviluppato e brevettato da Robertet, un gruppo familiare francese fondato nel 1850.

Melatonina - Herbatonin® - NHI (tramite DKSH France)

Luogo di cultura : Sydney, Australia - Luogo di estrazione : Sydney, Australia
NHI è la prima azienda ad estrarre con successo la melatonina naturale da varie fonti botaniche.

Melissa - Robertet

Luogo di cultura : Alicante, Spagna - Luogo di estrazione : Grasse, Francia
Il processo di estrazione della nostra melissa è stato sviluppato e brevettato da Robertet, un gruppo familiare francese fondato nel 1850.

Valeriana – Plantex

Luogo di coltivazione : Italia e Polonia - Luogo di estrazione : Saint-Michel-sur-Orge, France
Wacker est le spécialiste de la vectorisation d'actifs par les cyclodextrines fermentées.

Produzione di capsule - Novapharm

Vendargues, Francia
Novapharm ha più di 25 anni di esperienza nella produzione di capsule nutraceutiche.

Prodotti da associare

FAQ

Dopo quanto tempo si cominciano a sentire gli effetti ?

Sarebbe indicato assumere la melatonina 45 minuti prima di coricarsi. Questo periodo di tempo permetterà che venga assorbita e rilasciata nel sangue per segnalare al tuo corpo di entrare nella fase di "sonno". È ora di andare a nanna! (spegniamo i cellulari, luce fioca e atmosfera da "nanna").

La melatonina può creare dipendenza ?

No ! E questo è il suo principale vantaggio rispetto ai sonniferi. La melatonina è una sostanza naturale già secreta dal tuo corpo. L'assunzione di 1 mg / die non crea dipendenza.

Posso prenderla in modo permanente ?

In linea di principio, l'uso prolungato di melatonina non è raccomandato, anche se dosi inferiori o uguali a 1 mg non presentano effetti collaterali. Se i disturbi del sonno persistono, si consiglia di consultare uno specialista del sonno al fine di trovare i motivi alla base del problema.

Sarà difficile svegliarsi la mattina ?

No ! E anche questo è un vantaggio rispetto ai sonniferi. A differenza di alcune melatonine a rilascio ritardato, la nostra agisce per permetterti di entrare nella fase di riposo e quindi far posto alla tua melatonina endogena, cioè prodotta sotto il controllo del tuo orologio biologico.

Il nostro approccio consiste nell'agire direttamente a monte di questi cicli, all'origine del problema, per aiutare le cellule a mantenere naturalmente l'efficacia dei loro meccanismi di difesa, inclusi i famosi cicli REDOX.

Posso guidare dopo aver preso la melatonina ?

Guidare dopo aver consumato melatonina è fortemente sconsigliato. Quest'ultima attiverà il tuo ciclo del sonno e potresti quindi assopirti durante la guida. La melatonina viene assunta dopo aver indossato il pigiama, quando siamo pronti per andare a letto.

Alcune persone usano il triptofano, la serotonina o il GABA ?

Che sia sintetico o estratto dalla Griffonia (Griffonia Simplicifolia), il triptofano (Griffonia L-5-HTP o HTP) è un amminoacido essenziale, un precursore della melatonina. Viene quindi spesso utilizzato per favorire il sonno, ma una volta ingerito deve comunque essere trasformato in melatonina. La sua efficacia dipende quindi dalla sua biodisponibilità e può variare da persona a persona. Stessa storia per la serotonina, conosciuta come l'ormone della felicità. Anche quest'ultimo è un precursore della melatonina. Come il triptofano, non è efficace quanto la melatonina stessa. Il GABA (acido gamma-amminobutirrico) è un amminoacido endogeno (prodotto dal cervello) che agisce come un neurotrasmettitore. In particolare, riduce l'attività neuronale nel cervello. La sua azione è abbastanza generale e va dal rilassamento ad un moderato effetto sulla sensazione di dolore. Abbiamo preferito principi attivi vegetali con un'azione mirata per il sonno.